
Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori
Continuiamo l’approfondimento dell’aggettivo qualificativo.
Concordanze
Credo di averlo già accennato la volta scorsa ma ripeterlo non farà male: poiché l’aggettivo è un vocabolo variabile, esso concorda in genere e numero con il sostantivo a cui è appoggiato: «un topo grigio» / «una topa grigia» / «alcune tope grigie» [sì, sono ironico].
Le cose si complicano quando uno stesso aggettivo si riferisce a più sostantivi. In questo caso si distinguono:
- Se i sostantivi sono tutti dello stesso genere, l’aggettivo concorda con esso e assume il plurale: «nel salotto di mia nonna ci sono due divani e un tappeto antichi»; «spregiudicatezza e furbizie proprie del nostro personaggio» [Morante].
- Se i sostantivi sono di genere diverso l’aggettivo assume, di preferenza, la marcatura maschile – «tale preferenza si spiega col valore più vicino al ʻneutroʼ del maschile rispetto al femminile» [Dardano-Trifone, La lingua italiana, Zanichelli 1985] – e il plurale: «il nostro esercito di professionisti è composto da uomini e donne straordinari»; ma per ragioni di contiguità sintattica si può avere una concordanza di genere anche con l’ultimo nome che precede l’aggettivo, nel caso sia femminile: «i minerali e le sostanze ferrose» [Serianni].
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