Come progettare un romanzo


Le storie narrate nei romanzi sono prodotti di finzione. Possono essere ispirate a storie vere, ma vengono plasmate e modificate per risultare verosimili. Questo vuol dire che i romanzi sono interpretazioni della realtà. Una buona trama ha una struttura solida, un significato preciso ed è portatrice di un messaggio universale che in realtà la vita vera non ha.

Le soft skill di un giovane scrittore


Diciamo che ci hai sempre un po’ pensato: per anni hai raccolto in quaderni e fogli sparsi ragionamenti, astrazioni contenenti verità vere sulla vita e sul mondo, e magari anche qualche dialogo, qualche accenno di racconto, tutte cose perfette per essere infilate in un romanzo; hai letto, principalmente i classici, quelli fondamentali, senza cui non puoi entrare nel novero degli autori. E però ti sei occupato di altro, rimandando: hai studiato, cominciato a lavorare e vissuto un po’ di vita vera – quella che è la materia prima dello scrittore, tanto quanto il marmo per uno scultore – e ti sei detto che lo avresti sentito, quando il momento fosse arrivato. Che un giorno il genio in te si sarebbe svegliato e avresti inondato il mondo di tutte le parole trattenute fino a quel momento.

Andiamo a pubblicare


Se pensate che i testi dei rapper, o di altri generi musicali, siano facili da scrivere vi invito a provarci. Rimarrete col foglio bianco per un bel po’. Altro che blocco dello scrittore. Il lavoro degli autori musicali è più gravoso, visto che le parole devono incastrarsi con la musica. Dopo questo esperimento, posso dire di apprezzare ancor di più la capacità dei cantautori. Noi ce la caviamo solo con le parole; loro le devono fondere con le note.

FONDAMENTI DI GRAMMATICA PER ASPIRANTI POETI


Non mi dilungherò inutilmente sul fatto che “metrica”, il nome di questa grammatica per poeti, deriva dal greco antico μέτρον (mètron), che – riporta il Vocabolario Greco-Italiano del prof. dott. Lorenzo Rocci – come ultimo significato ha quello letterario di “misura di un verso”; che i Greci si erano inventati un complicatissimo sistema basato su gruppi di sillabe detti “piedi” o “metri”, da alternare secondo certi schemi basati sulla lunghezza o brevità delle vocali; né sul fatto che i Romani avessero adottato per intero questo sistema, fino a dimenticare l’autoctono verso “saturnio”, quello di Livio Andronico che oggi non sappiamo più nemmeno come leggere…

L’alchimia della casalinga


Perché uno della casalinga si fa l’idea che sia brava tra i fornelli e non solo, con le mani sporche di salsa pomodoro e farina, perfetta lì dov’è. Al limite adatta anche a scegliere la giusta tinta per i muri, le tende coordinate, insomma tutte quelle cose da donne, tipo il cambio armadio e lo shopping. Perché scrivere è roba da scrittori, meglio se uomini, se di cultura e lo fanno di mestiere. Intellettuali… Il resto, tentativi emulativi di pura fortuna…