Il canone si vede


Sono in cucina. È sera e sto scrivendo. Suona il campanello; lo ignoro. Ignoro sempre il campanello, o il telefono, o il citofono, quando scrivo. Ma il campanello insiste. Scrivere con un campanello che insiste è impossibile. Quindi mi avvio alla porta e la spalanco.

La figura che sta in piedi sul pianerottolo è sorpresa. Immagino si aspetti che gli inquilini di norma, prima di aprire, chiedano chi è. Tuttavia non è l’unica a esserlo: sono sorpreso anch’io…

Tre volte Swing


Sono le sette e ventitré di mattina. I primi cronisti, ancora assonnati, vengono respinti uno dopo l’altro dai poliziotti di turno nell’atrio. Un uomo, ammanettato, attende solo in una stanza. Nell’ufficio attiguo l’ispettore sta consultando il suo superiore.

Il destino dei Terrestri


Spazio. Via Lattea. Nei pressi del sistema solare.

Tre divinità stanno osservando il pianeta Terra. I loro nomi sono: Vita, Morte e Arte.

Osservano la Terra da ormai cinquemila anni. Stanno cercando di decidere se distruggere o meno la specie intelligente che vi abita.

L’Assessore


I due carabinieri si affacciano nello stanzone arrestandosi sulla porta. All’unisono si tolgono il berretto e l’infilano sotto il braccio. Si guardano attorno, come alla ricerca di pericoli o fuggitivi. Sempre all’unisono posano lo sguardo su di me. Mi fissano, come due… Continua a leggere

Le parole perfette


Sono un uomo di poche parole. È questo il mio problema. Specialmente con le donne, non so mai cosa dire. Ho un sacco di cose da dire, invece. Un sacco di interessi. Mi interessano molte cose, così tante che spesso dimentico cosa… Continua a leggere