Anzitutto mi voglio togliere dal novero di quelli, cui concederei di chiamarsi poeti: né infatti fare un verso conchiuso diresti che sia sufficiente; né uno che scriva, come noi, più vicino alla prosa, tu lo riterresti poeta. Chi abbia del genio, chi una ispirazione divina e una voce capace di suoni sublimi, a lui dà di questo nome l’onore.


Come per il 2015, anche quest’anno nell’ottica della totale trasparenza ho deciso di rendere pubblico l’elenco delle mie letture. Rispetto all’anno passato, nel 2016 ho letto molti più saggi. Alcuni, quelli che ho solo consultato, non compaiono nell’elenco. Infatti come regola generale ho deciso di inserire solo quei libri che ho letto da cima a fondo. Quindi non troverete romanzi di cui ho interrotto la lettura (qualsiasi sia il motivo), libri che ho solo sfogliato o, appunto, saggi di cui ho consultato solo qualche paragrafo per approfondire qualche argomento o dettagliare un articolo.


*** Spoiler ***

Prima di cominciare, visto che me ne scordo sempre, conviene vi avvisi che continuando la lettura di questo post potreste venire invogliati a leggere pure il libro (ma anche il contrario); quindi regolatevi di conseguenza.