
Allo scrittore è utile la filosofia?
Il 24 agosto 2006 un concilio di astronomi ha deciso di declassare Plutone a livello di pianeta nano. Il motivo di questa scelta è che nel frattempo, essendo progrediti gli strumenti utilizzati per indagare lo spazio e di conseguenza la conoscenza stessa di esso, si è scoperto l’esistenza di molti altri oggetti di dimensioni analoghe a quelle di Plutone. Piuttosto che promuovere questi a pianeti, gli astronomi hanno preferito declassare Plutone. Ora, questa premessa serve a porci un interrogativo utile, ritengo, alla nostra discussione: in quel frangente, gli astronomi, si sono comportati come scienziati o hanno adottato gli strumenti tipici della filosofia, per decidere quale fosse l’approccio concettuale più corretto?






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