
Leggere nella propria lingua
C’è chi sostiene che la traduzione di un romanzo, dalla lingua originale in cui è stato scritto alla lingua in uso nel mercato di vendita, ad esempio dall’inglese all’italiano o dal russo all’italiano o dal giapponese all’italiano, tenda a uniformare lo stile. Romanzi scritti da un acclamato giapponese contemporaneo o da un geniale russo nell’Ottocento o da una raffinata scrittrice britannica del Settecento tradotti in italiano davvero ci apparirebbero tutti uguali? Con questo post intendo confutare questa tesi.






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