Il vero segreto della scrittura, quello che nessuno scrittore – soprattutto se famoso – ti rivelerà mai, non è di saper scrivere bene di getto, ma di scrivere e riscrivere finché il risultato voluto non si paleserà nel modo desiderato. Va da sé che la riscrittura è una fase essenziale, nella stesura di un romanzo.


Verso la fine di febbraio ricevo il messaggio di una ragazza che sta preparando una tesi. Questa ragazza si chiama Serena e mi chiede ragguagli tecnici sullo spazio e sul tempo in narrativa, offrendomi così l’opportunità di sperimentare una cosa che volevo tentare da tempo. Le ho chiesto quindi il permesso di copiare alcuni stralci dello scambio che ne è seguito e di postarli qui, sul mio blog:


Sostenere che scrittori si nasca, anziché essere il traguardo di un lungo e faticoso percorso fatto di studio, di esercizi, di rinunce non è un’idea eccentrica, davanti alla quale si può sorridere e compatire chi l’ha formulata; è un’idea pericolosa che divide il mondo in categorie immutabili.