Brutta era brutta, su questo non ci piove. Bassa di statura, larga di fianchi e con quell’arcata inferiore sporgente che era la prima cosa che notavi quando, guardandola, ansimava affannata ricambiando il tuo sguardo. Ma aveva con Carlotta una delicatezza paziente, quasi materna, che la rendeva una compagna di giochi premurosa.


“Alcune cose pensi possano accadere solo nei film, o nei libri, o alla tua vicina di scrivania che in amore è sempre stata più fortunata. Non pensi mai, invece, possa capitare proprio a te di ritrovarti a fissare con incredulità il bigliettino di un ammiratore segreto.
… sul numero 05/2016 di Confidenze.


Fu la più eccezionale nevicata mai vista a Torino nell’ultimo secolo; era il 1985 e io ero solo una bambina di dieci anni che gioiva a guardare i fiocchi scivolare lentamente sullo sfondo di un cielo ardesia. I nostri legami familiari si stavano dissipando, e io non riuscivo a pensare ad altro che a quanto sarebbe stato brutto il Natale anche quell’anno.