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Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori

Anche questo lunedì prosegue la nostra mattanza dell’aggettivo qualificativo, in particolare ne osserveremo l’uso sostantivato.

Contiguità sintattica

Capita che a volte, andando quasi sempre a braccetto assieme, l’aggettivo e il sostantivo si scambino fra loro dei favori: come vecchi amici che hanno imparato a conoscersi bene le incombenze dell’uno passano sulle spalle dell’altro. Così come esistono dei sostantivi che in alcune frasi possono aggettivarsi, fungere cioè da aggettivo, capita che anche un aggettivo in alcune frasi passi a comportarsi da sostantivo: sostantivandosi.


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Estranei al parco

Sbocciata la primavera ho preso l’abitudine di concedermi una pausa dalla grammatica. A pochi metri dal mio ufficio sorge un piccolo polmone verde: un grosso giardino situato nel cuore di piazza Adriano. Aiuole a forma di soffici seni, sormontati da pini e abeti, con alcune sghembe panche di legno disposte a cerchio. È poco frequentato. Ci vanno solo nugoli di piccioni, i cani con i loro due-zampe appresso e un gruppetto esiguo di folli: una signora che canta a voce alta filastrocche montanare, un signore che legge incurante La Stampa, un ragazzo di colore che prega in privato, un’avvocatessa in tiro, e il sottoscritto. Da tre settimane è qui che passo le due ore del pranzo. Anziché lo stomaco, ho scelto di nutrire il cuore e l’intelletto.


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Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori

Continuiamo l’approfondimento dell’aggettivo qualificativo.

Concordanze

Credo di averlo già accennato la volta scorsa ma ripeterlo non farà male: poiché l’aggettivo è un vocabolo variabile, esso concorda in genere e numero con il sostantivo a cui è appoggiato: «un topo grigio» / «una topa grigia» / «alcune tope grigie» [sì, sono ironico].

Le cose si complicano quando uno stesso aggettivo si riferisce a più sostantivi. In questo caso si distinguono:

  • Se i sostantivi sono tutti dello stesso genere, l’aggettivo concorda con esso e assume il plurale: «nel salotto di mia nonna ci sono due divani e un tappeto antichi»; «spregiudicatezza e furbizie proprie del nostro personaggio» [Morante].
  • Se i sostantivi sono di genere diverso l’aggettivo assume, di preferenza, la marcatura maschile – «tale preferenza si spiega col valore più vicino al ʻneutroʼ del maschile rispetto al femminile» [Dardano-Trifone, La lingua italiana, Zanichelli 1985] – e il plurale: «il nostro esercito di professionisti è composto da uomini e donne straordinari»; ma per ragioni di contiguità sintattica si può avere una concordanza di genere anche con l’ultimo nome che precede l’aggettivo, nel caso sia femminile: «i minerali e le sostanze ferrose» [Serianni].

krapfen

Storie di ordinaria amicizia

Il web è una cosa buona o una cosa cattiva? E il self? E l’editoria tradizionale? E gli smartphone? E il neolinguaggio via whatsapp? E la pedanteria di chi rasenta la norma inviolabile? E le automobili, l’industria, la cultura con la C maiuscola sono cose buone o cattive? … e mettere al mondo figli in un pianeta sovraffollato? … e la religione? L’ortodossia? Le coppie di fatto? Per ognuno di voi queste e altre domande avranno risposte differenti. Parrebbe che al mondo di cose buone non ce ne siano, o quantomeno, non così buone da mettere d’accordo tutti. Eppure un paio di buone cose al mondo, nei miei quasi quarant’anni, credo di averle trovate. Una di queste è la stima…


indaco

Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori

Nello scorso mini-ripasso abbiamo affrontato il discorso riguardante gli aggettivi, identificandoli con una definizioni, dividendoli in due categorie (qualificativi e indicativi) e una sottocategoria (relazionari), dando di ciascuna di essi un’indicazione di utilizzo. Oggi approfondiamo il discorso con gli aggettivi qualificativi.

Concordanza di genere e numero

«La flessione grammaticale dell’aggettivo qualificativo ricalca, in modo più semplice e meno articolato, quella del nome».

Luca Serianni, Ivi p. 194

Se ne possono distinguere tre classi, usando un termine dello stesso Serianni, che suddividono gli aggettivi qualificativi in altrettanti gruppi affiancabili per tipo di desinenza.

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