L’intellighenzia

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Cerco un centro di gravità permanente

In Italia la figura dello scrittore pare non poter essere scissa da quella dell’intellettuale. Che qualcuno possa essere bravo a inventare e raccontare storie, senza per questo avere qualcosa di profondo o trasversale da dire sul mondo, la vita o se stesso, come idea sembra non riuscire ad attecchire. In Italia se vuoi essere considerato uno scrittore, devi per forza avere un’opinione sui maggiori fatti di attualità, una posizione precisa verso la Sacra Madre Chiesa, una visione originale della famiglia, l’eutanasia, l’immigrazione, il ruolo della donna, i centri di potere, la giustizia o la sua parvenza. In Italia se vuoi essere preso sul serio, devi prenderti sul serio.


Totò

Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori

Con quella di oggi dovremmo concludere la nostra carrellata sugli aggettivi. Conviene dunque procedere spediti.

Gradazioni variabili

«I concetti espressi dagli aggettivi qualificativi, così come quelli espressi da molti avverbi, possono essere soggetti ad una gradazione secondo la misura o l’intensità della qualità posseduta».

Luca Serianni, Ivi p. 209

La grammatica italiana si è data tre gradi per indicare la diversa intensità o quantità di un aggettivo: positivo, comparativo e superlativo. Il primo, il grado positivo, esprime la qualità senza particolare riguardo alla sua quantità o intensità. È il grado, possiamo dire, standard di utilizzo di un aggettivo qualificativo: «Giovanni è un uomo simpatico»; «Giulio è troppo ambizioso»; «Suo figlio, signora Maria, è un bambino proprio discolo, lo sa? Non sta fermo un attimo!».

Al riguardo non c’è molto altro da aggiungere. Vediamo gli altri due.


Putin

Cronaca brillante

Prendi un falso Presidente, due scaltri prankster e l’intero board editoriale del più noto quotidiano americano, il New York Times: e che cosa ottieni?

Lui si chiama Petro Oleksijovyč Porošenko, e governa l’Ucraina dal 2014. In patria è noto come “il re del cioccolato”; da quando, nel 1990, fondò una società per il commercio di semi di cacao, arrivando piano piano a prendere il controllo della Roshen: il più grosso produttore di dolciumi ucraino. Nel 2002 l’allora presidente della Commissione Bilancio, sempre il nostro caro Petro, fu accusato di evasione per una cifra equivalente a 9 milioni di dollari. Nonostante questo, tra il 2007 e il 2012, il magnate del cioccolato fu acclamato a presiedere il Consiglio della Banca dell’Ucraina. Fervido sostenitore della NATO, di recente Porošenko s’è trovato nuovamente agglutinato in un altro scandalo finanziario: i Panama papers.


rasoio

Fondamenti di grammatica per aspiranti scrittori

Anche questo lunedì prosegue la nostra mattanza dell’aggettivo qualificativo, in particolare ne osserveremo l’uso sostantivato.

Contiguità sintattica

Capita che a volte, andando quasi sempre a braccetto assieme, l’aggettivo e il sostantivo si scambino fra loro dei favori: come vecchi amici che hanno imparato a conoscersi bene le incombenze dell’uno passano sulle spalle dell’altro. Così come esistono dei sostantivi che in alcune frasi possono aggettivarsi, fungere cioè da aggettivo, capita che anche un aggettivo in alcune frasi passi a comportarsi da sostantivo: sostantivandosi.