Tag: Racconti

Svantaggi della notorietà


Alcune volte mi chiedo perché tanta gente voglia essere famosa. Cosa c’è di bello nell’essere noti? Non credo che mi ci abituerò mai. Non che mi consideri “persona nota”, non sono egocentrico fino a questo punto e, anzi, il mio ego negli ultimi anni si è ridimensionato parecchio; ma in effetti tra il blog e la decina di racconti pubblicati su un settimanale cartaceo non posso considerarmi un perfetto sconosciuto come, felicemente, sono sempre stato fino a un paio di anni fa.

‘na serata tra amici


«U canùsci a Giacomo Valente?» Alfredo Carfi’ si versò una doppia dose di Bourbon liscio. Il panciotto gli tirava un poco i bottoni in prossimità del ventre.

«U furnaio supra ‘u stratuni pi Paternò?» rispose Mario Venuti. Era appena tornato dal bagno. Nelle mani rovinate stringeva tre sette.

«Iddu».

«’nstu» fece Mario, schioccando la lingua sul palato e alzando il mento.

Alfredo si voltò a guardarlo. Il bicchiere fermo a mezza altezza, a un passo dalle labbra. «Ma come ‘ntsu? Prima dici U furnaio supra ‘u stratuni e poi fai ‘nstu?»

«Nun àiu avùtu ‘u piaciri» si giustificò lui.

Una buona storia, ben raccontata


… questo è quanto.

Editoriale 2017


Editoriale 2017 Un nuovo anno davanti Comincia per questo blog il terzo anno di vita. Se il primo in genere presenta delle difficoltà per via dell’esordio e il secondo ancora di più perché dopo un buon inizio ci si aspetta sempre grandi… Continua a leggere

Aisha Salam e il deserto del Khalim


Le tre e ventisette. Fosforescenti, dalla radiosveglia sul mio comodino le cifre si proiettano direttamente nell’oscuro pozzo delle mie pupille. Ho un gran sonno ma non riesco a tenere gli occhi chiusi. Ci provo naturalmente. Sono giorni che mi costringo a dormire. Ogni volta mi ritrovo da qualche parte su una spiaggia del Mozambico. La risacca dovrebbe rilassarmi, e invece mi sento agitato. Una guardia che parla solo portoghese mi tiene in riga con un fucile, costringendomi a scrivere pessima narrativa commerciale. Nel sogno, almeno, so scrivere e procedo spedito.