Lo strangolatore di Boston
Luogo: Boston, Massachusetts, USA
Periodo: due anni, tra il 1962 e il 1964
Vittime: 13 donne, soprattutto anziane
Arma: a mani nude (strangolamento)
Luogo: Boston, Massachusetts, USA
Periodo: due anni, tra il 1962 e il 1964
Vittime: 13 donne, soprattutto anziane
Arma: a mani nude (strangolamento)

Questo è il primo vero ostacolo e la prima scelta importante che si deve compiere quando si decide di narrare in prosa una storia. Ci sarebbe anche la seconda persona come opzione; qualcuno c’ha anche provato, ma i risultati non sono stati soddisfacenti. Narrare in seconda persona significa raccontare al lettore quello che lui stesso sta facendo… come se fosse il protagonista. Potete tentare, se volete, giusto per divertirvi, ma non vi porterà da nessuna parte.
Restiamo dunque alle opzioni classiche: prima o terza persona? Sono entrambe scelte valide e plausibili. La ragione per cui si sceglie l’una o l’altra, riguarda l’effetto che si vuole ottenere presso il lettore. Effetti molto diversi fra loro, devo dire. Quali sono, lo vedremo fra un attimo. Prima lasciate che vi chieda: voi come scegliete il punto di vista della narrazione? Lo fate a casaccio, vero? Non esiste niente di più sbagliato…
Cari follower, ve l’avevo promesso ed eccoci qui: il primo articolo della nuova rubrica Umane Deviazioni. È doveroso fare una premessa e anche ripetere, per i nuovi lettori, il programma di questa rassegna. La premessa è semplice: non sono un esperto. Chiunque approdi qui lo faccia con lo spirito del curioso, poiché questa rubrica nasce proprio dalla curiosità del sottoscritto e dalla voglia di scrivere storie attinenti al genere.
Tuttavia non dubitiate che abbia fatto i compitini per benino, cari lettori assetati di sangue umano, avvalendomi di numerosi tomi dal peso non indifferente. Non sempre i grammi di un libro sono indice di qualità, certo, ma potete credermi sulla parola: quelli che ho consultato lo sono.
Per quanto riguarda la programmazione, Umane Deviazioni uscirà sempre, senza eccezioni, tutti i lunedì. È Natale? Bene, un po’ di sangue non può far male. È Pasqua? Meglio, seviziamo l’agnellino prima di papparcelo. È il Vostro compleanno? Chissà allora chi suonerà alla vostra porta questa sera?! La rubrica, inoltre, è stata divisa in tre sotto-categorie: Serial Killer, Stupratori Seriali & Psicopatici, Tecniche & Indagini. Più una quarta: Psicologia Criminale; ancora da programmare per bene.
Ora, caro follower, è arrivato il momento di lasciare le chiacchiere alle nostre spalle e di addentrarci in questo pazzo, pazzo mondo.
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