Statistiche e cigni neri


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…quando i libri hanno le ali

Per una volta non parlerò di scrittura, di racconti o di libri; si avvicina Natale e gli argomenti tendono per forza a diventare più leggeri e spensierati. Non nel mio blog però, quanto state per leggere, infatti, sconvolgerà le vostre ingenue esistenze. L’argomento di questo post è: le statistiche. «Sei diventato matto, ragazzo, che diamine sarebbe una statistica?». È proprio questa la domanda giusta, vecchio mio.

Scrivi ciò che ti piace leggere


Thomas Mann

…quando la scrittura è catartica

Scrivere romanzi è come andare al ristorante: alcuni dopo aver ordinato hanno sempre la sensazione di aver scelto le portate sbagliate; altri, invece, semplicemente si limitano a scegliere ciò che gli piace senza porsi il problema. Al ristorante io rientro nella seconda tipologia e, diversamente dalla mia compagna, non ho mai la sensazione di aver fatto pessime scelte. Nella scrittura di romanzi, ma non di racconti, invece non è così. Forse è per questo che ho abbandonato la stesura di ben sette (otto…) manoscritti, quasi sempre a metà dell’opera?

Paura di scrivere?


scrivere

…quando iniziare e finire fanno tremare

Le paure nella scrittura sono molte, non credo di poter essere esaustivo in un solo post. Tenterò piuttosto di delinearne alcune, quelle che mi colpiscono maggiormente. Non tanto per il loro effetto su di me, quanto per la curiosità che mi suscitano. Lo sapete, io amo le contraddizioni e le paure spesso sono un loro frutto.