È in qualche modo piacevole constatare come, in un paese quale l’Italia in cui appare sempre più evidente che leggere è un’opzione a perdere, e in un’epoca storica in cui la vita media di un romanzo, anche di un buon romanzo, non supera i sei mesi di vita sugli scaffali delle librerie, constatare come una coraggiosa casa editrice romana, la Bibliotheca Edizioni s.r.l., decida di ripescare un mio vecchio – ma ancora molto letto – post del 10 aprile 2015 (questo), in cui spiego come scrivere un dialogo che funziona, per riproporlo papale papale nel proprio blog, all’interno di un post dedicato proprio ai dialoghi.


Marketing editoriale Veline, calciatori e ghost writer Questa riflessione parte da un post di Marina Guarneri, pubblicato sul suo blog un paio di settimane fa. Parlava dell’ultimo libro di Ligabue – Scusate il disordine – uscito credo la scorsa estate, ma in definitiva è stata l’ennesima occasione per parlare di un certo tipo di editoria: …

Self-publishing compulsivo


…quando la quantità compensa la qualità Scrivere oggi. Potrebbe essere questo il titolo del post che state per leggere. Cosa significa scrivere oggi? Significa avere una scelta. Scegliere di inviare il proprio manoscritto a una casa editrice, attraverso i canali ufficiali, per iniziare un rapporto di collaborazione, oppure di pubblicarlo da soli, su Amazon ad …