Stelle, oroscopi e ciarlatani


Oroscopo 2015

…quando il destino è scritto in noi

Ed eccoci nel 2015. Avete trovato il passaggio traumatico o piacevole, cari lettori? Nel giro di poche ore ci siamo ritrovati in un nuovo anno, luccicante, pieno di cose belle da scoprire e da vedere; un anno da consumare in cose piacevoli, che diano soddisfazioni! Ora, come facciano così poche ore a portare tanti cambiamenti, non sono mai stato in grado di spiegarmelo. Tuttavia, davanti all’emozione di un nuovo inizio, perfino il mio cinismo deve fare un passo indietro.

Un nuovo inizio, però, significa anche: dubbi, incertezze, insicurezze… Verso cosa? Caro lettore, verso il futuro, mi pare chiaro. Un nuovo anno è ben diverso da un anno vecchio. Quello vecchio, ormai passato, lo conosciamo già. È come un paio di scarpe indossate troppe volte: comodo, ma fuori moda e un tantino deludente. Ma il nuovo… be’, il nuovo ci potrà fare male o darci quella spinta in più che attendevamo. Sono queste, in fondo, le perplessità con cui dobbiamo confrontarci adesso.

Motivo per il quale esistono gli oroscopi. Alzate, dunque, il naso al cielo e ditemi che stelle vedete; io vi dirò come sarà il vostro nuovo anno. Come? Non è così che funziona? Eppure ho sempre pensato che i migliori scrittori siano perfettamente in grado di scrivere oroscopi sensazionali. Ad ogni modo, non importa, non vi farò l’oroscopo se non volete. Ma continuate a leggere, perché l’argomento di questo post è: Stelle, oroscopi e ciarlatani.

Le stelle parlano…

…o quantomeno si muovono. La loro posizione nel cielo, misurata e confrontata attraverso complicati calcoli matematici, basati sulla nostra data di nascita, darà a noi poveri vaticinanti la possibilità di lanciare un’occhiata sul futuro. No, non sto parlando di previsioni. Le previsioni non hanno nulla di magico. Parlo di vera e propria preveggenza.

Dunque, quando siete nati, Marte era in Venere o in Saturno? E la Luna, caro lettore, dove stava la Luna? Domande complicate, me ne rendo conto. D’accordo, lasciamo perdere. Non tenterò di farvi l’oroscopo e, in fondo, già lo avete capito: non ci credo neppure! Tuttavia, tempo fa, una conoscente insistette per farmene uno. Mica uno qualsiasi: un oroscopo solare.

Diversamente da quello annuale, che solitamente si legge a inizio anno per buono auspicio, o da quello settimanale, che si legge solo quando si sta passando un periodo di merda, l’oroscopo solare ha la pretesa di fare una sorta di radiografia dell’individuo. Individuando, infatti, la posizione delle stelle, all’atto della nascita, è in grado di identificare il destino a cui siamo… destinati, appunto. Volete sapere a cosa ero destinato io, appena nato?

Oroscopo solare

A cosa sono destinato, sinceramente, non lo ricordo più. Tuttavia, questa cara conoscente, sbarrò gli occhi e disse che Marte, Venere e Saturno erano in trigono. O forse era Giove? Be’, per quanto mi riguarda, da perfetto ignorante, l’unica cosa che conta sono le parole che usò: «Sei nato sotto ottime stelle, davvero ottime. Sei destinato a grandi cose… Non avere timori per il futuro, non tu». Nessuna nuvoletta mefitica la portò in altri lidi, ma quelle parole, a distanza di anni, risuonano ancora nelle mie orecchie.

Non ci crederete, ma per tutta la vita ho sempre avuto questa stessa sensazione. Nato sotto buone stelle. Così mi sono sempre sentito. Ben prima che mi facessero l’oroscopo, tengo a sottolineare. Cosa potrà mai accadere, di male, a chi nasce sotto buone stelle? E anche se non ci si è nati affatto, sotto buone stelle, ma lo si crede con fervore, quale destino nefasto si potrà mai abbatte? Nessuno. Semplicemente.

Il primo ricordo che serbo da piccolo, la prima immagine che mi appare se chiudo gli occhi, è una luce solare calda e luminosa. Una gonna a fiori, lunga, che svolazza al mio fianco. La mano di mia madre che stringe la mia mentre camminiamo fianco a fianco. Quella luce, calda, avvolgente, ha sempre illuminato la mia vita, anche nei momenti più bui. Mi sono sempre sentito: avvolto nella luce. Bella sensazione, credetemi.

Forse gli oroscopi non servono, non possono dirvi cosa ne sarà di voi, e saperlo potrebbe non essere piacevole in fondo. Tuttavia credere in un futuro radioso, può fare la differenza. Ricordate? Credere nei sogni, li fa realizzare. In fondo, è quello che vi ho sempre detto, no?

Sono un inguaribile ottimista. Per questo scrivo cose macabre, probabilmente. Ma se c’è un insegnamento che bisogna trarre dagli oroscopi, le preveggenze e tutto il resto, è che crederci, credere fortemente in qualcosa, aiuta il destino. Dunque, se dovete proprio credere in qualcosa, credete in voi stessi.

E i ciarlatani?

Avete ragione, dimenticavo i ciarlatani. Be’, a questo punto del post, il cerchio s’è ristretto… Credo proprio che, questa volta, la parte del ciarlatano tocchi a me. Ma va bene così. Se sono riuscito a illuminare il vostro cammino per il tempo di questa lettura, allora ne è valsa la pena. Buon inizio d’anno, cari lettori. Che il vostro futuro sia raggiante, esattamente come ve lo aspettate.

Se poi così non dovesse essere… be’, potrete pur sempre aspettare il 2016, no?

Un’ultima cosa

Non so se le due cose siano correlate, ma ho sempre pensato che quella fantastica luce solare, senza la mano di mia madre a stringere la mia, non sarebbe stata altrettanto luminosa. Prima d’ora non l’ho mai fatto, vorrei quindi approfittarne: Grazie, mamma, per averla stretta; per esserci stata.

E il vostro, di futuro, cari lettori, come sarà in questo 2015?

8 Comments on “Stelle, oroscopi e ciarlatani

  1. Non mai stato convinto che credere nei sogni li fa realizzare. Puoi anche sognare di fare l’astronauta e crederci quanto vuoi, ma ben pochi ci riescono.

    Io sono un inguaribile pessimista, invece, perché m’è sempre andato tutto storto, quindi non ho proprio motivi per essere diversamente.

    I ciarlatani sono quelli che creano gli oroscopi 🙂

    Non so come sarà il 2015 e preferisco non fare pronostici né altro.

    Buon 2015 a te 🙂

    Liked by 1 persona

    • Non pensi che quei pochi che ci sono riusciti ci abbiano creduto più degli altri? Crederci non significa stare seduti ad aspettare che il destino faccia al posto tuo, crederci significa lavorare duramente per realizzare i propri sogni e non tirarsi indietro quando le cose non sembrano andare bene.
      Io, invece, sono sempre riuscito a realizzare tutto quello che ho voluto fare… vediamo come va con la “carriera” di scrittore. 😉
      Buon 2015, che sia proficuo.

      Mi piace

  2. Sfondi una porta aperta con questo post!

    Io studio astrologia da 7 anni, e per questo motivo dico questo: diffidate degli oroscopi e di qualunque previsione. L’astrologia non ha niente a che fare con questo ed i pianeti non determinano nulla. Nemmeno io credo all’astrologia fatto in questo modo.

    Ma allora a cosa servono le stelle, i pianeti ed affini?
    Semplice: danno energie.
    Quando noi nasciamo, abbiamo delle potenzialità di base che possono o non possono essere concretizzate. La scelta dipende soltanto da noi. Non c’è niente di determinato, ci sono soltanto degli influssi che possiamo ostacolare oppure combattere.
    Comprendere e conoscere il tema individuale può aiutarci a muovere le cose in un determinato modo, ma non c’è nulla di scritto.
    Anche i transiti dei pianeti possono dare influssi diversi a seconda della persona che li riceve. Prendiamo ad esempio marte, uno dei pianeti “ostici”: dicono che crea liti, complicazioni, scatti d’ira ecc… e questo tendenzialmente è vero.
    Però innanzi tutto il singolo individuo può decidere se inalberarsi oppure no. In secondo luogo, lo stesso influsso può diventare molto benefico per una persona tendenzialmente succube, perché può spingerla a diventare più sicura e reattiva.
    Il discorso è troppo complicato per poterlo esaurire in poche righe.
    Sarò lieta di approfondirlo, se vi va.

    Liked by 1 persona

    • Be’ potresti, ad esempio, in poche righe, dirmi come saranno gli influssi energetici sulle mie povere e stanche spalle in questo 2015… 😛 Anzi, sai cosa ti dico? Non serve, lo so già: saranno ottimi, comunque vada. 😉

      Mi piace

  3. Non mi intendo di oroscopi, quindi non posso dire di crederci, né di non crederci. A istinto direi che qualcosa di vero deve esserci in una scienza così antica, o si sarebbe estinta come una qualunque moda. A parte questo, sono sicura che il nostro atteggiamento sia determinante nel risultato finale. Non c’è paragone tra ciò che si fa e come lo si fa quando si ha fiducia e quando si è scettici. Non è una garanzia, ma è pur sempre il modo migliore che abbiamo per giocarci le nostre carte. Persino alcuni esperimenti di fisica quantistica dimostrano che nel micromondo è l’occhio dell’osservatore a far collassare il sistema verso una o l’altra delle possibilità esistenti. 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: